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Tumori dei bambini: “la causa è nel patrimonio genetico. Non è dimostrato il legame con le onde elettromagnetiche"

16 luglio 2010

La posizione dell’AIEOP sulla perizia che accusa le antenne di Radio Vaticana

TUMORI DEI BAMBINI: “LA CAUSA È NEL PATRIMONIO GENETICO NON È DIMOSTRATO IL LEGAME CON LE ONDE ELETTROMAGNETICHE”

Il prof. Pession della Clinica Pediatrica di Bologna: “Vi sono solo osservazioni sperimentali, non dati scientificamente accertati. Continuiamo a monitorare i gruppi a maggior incidenza”

Milano, 16 luglio 2010 – “I tumori nel bambino sono la conseguenza di una serie di mutazioni del patrimonio genetico che vanno accumulandosi nel tempo, iniziano prima della nascita e poi si aggravano. Non possiamo affermare l’esistenza di un nesso causale con fattori ambientali come le onde o i campi elettromagnetici”. Il prof. Andrea Pession della Clinica Pediatrica di Bologna e responsabile del centro operativo dell’Associazione Italiana di Ematologia e Oncologia Pediatrica (AIEOP) prende le distanze dai risultati della perizia per cui vi sarebbe un legame tra le onde elettromagnetiche emesse da Radio Vaticana e l’alta incidenza di tumori infantili tra gli abitanti della zona vicina ai ripetitori. “Vi sono solo osservazioni sperimentali condotte in molti Paesi, alcune affermano e altre negano il nesso causale – sottolinea il prof. Pession -. Ma non abbiamo un dato scientificamente accertato. La nostra Associazione ha recentemente presentato i risultati dello studio Settil che ha esaminato per circa 10 anni migliaia di casi. Sono state investigate tutte le cause di carattere ambientale e il legame non è stato confermato”. Ogni anno in Italia si ammalano di cancro circa 1300 bambini. È la leucemia la forma di cancro più frequente, ma i piccoli possono essere colpiti anche da tumori del sistema nervoso centrale, dai linfomi, dal neuroblastoma e altre forme più rare. “È nostro compito – conclude il prof. Pession – agire tempestivamente e tenere sotto osservazione i gruppi che fanno registrare un’aumentata frequenza, spaziale o temporale”.

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