{"id":8269,"date":"2022-07-18T10:51:41","date_gmt":"2022-07-18T08:51:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.aieop.org\/web\/?p=8269"},"modified":"2022-07-18T10:51:41","modified_gmt":"2022-07-18T08:51:41","slug":"ricordo-di-maria-teresa-di-tullio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.aieop.org\/web\/ricordo-di-maria-teresa-di-tullio\/","title":{"rendered":"RICORDO DI MARIA TERESA DI TULLIO"},"content":{"rendered":"<div class=\"fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-1 blog-article nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling\" style=\"--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-padding-right:120px;--awb-padding-left:120px;--awb-margin-top:60px;--awb-flex-wrap:wrap;\" ><div class=\"fusion-builder-row fusion-row\"><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-0 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-one-full fusion-column-first fusion-column-last\" style=\"--awb-bg-size:cover;--awb-margin-bottom:0px;\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-flex-column-wrapper-legacy\"><div class=\"fusion-title title fusion-title-1 fusion-title-text fusion-title-size-two\"><h2 class=\"fusion-title-heading title-heading-left\" style=\"margin:0;\"><strong>RICORDO DI MARIA TERESA DI TULLIO<\/strong><\/h2><span class=\"awb-title-spacer\"><\/span><div class=\"title-sep-container\"><div class=\"title-sep sep-double sep-solid\" style=\"border-color:#e0dede;\"><\/div><\/div><\/div><div class=\"fusion-text fusion-text-1\"><p>Ricordare Maria Teresa e sintetizzare cosa ha rappresentato per noi, per i pazienti e per tutti i colleghi giovani e meno giovani che hanno avuto il privilegio di conoscerla, non \u00e8 facile.<\/p>\n<p>Sono stati tanti i suoi meriti sia sotto il profilo professionale che umano ma sicuramente va ricordata per essere stata capace di creare dal nulla l\u2019Onco-Ematologia pediatrica a Napoli.<\/p>\n<p>Infatti fu suo l\u2019intuito, agli inizi degli anni \u201970, che per i bambini affetti da Leucemie fosse necessario un team medico a loro dedicato e con competenze specifiche non solo per ridurre l\u2019emigrazione sanitaria fuori Regione ma anche e soprattutto per migliorare la loro qualit\u00e0 di vita e le loro probabilit\u00e0 di guarigione. Da un soggiorno in Francia presso l\u2019Istituto Gustave-Roussy di Villejuif, a contatto con Georges Math\u00e8, Marcel Hayat e Louis Pic\u00f2 torn\u00f2 con protocolli diagnostico-terapeutici ben strutturati ed un metodo innovativo di esecuzione del mieloaspirato ( sulle spine iliache posteriori e non pi\u00f9 sulla cresta tibiale o sul manubrio sternale, sicuramente pi\u00f9 traumatizzanti per i piccoli pazienti). Fu lei ad istituire la prima Scuola in Ospedale della Regione Campania \u00a0ed a capire l\u2019importanza della figura dello psicologo nella gestione di questi pazienti, figura non prevista dalle Istituzioni. Per supportare tale progetto caldeggi\u00f2 e realizz\u00f2 la nascita dell\u2019AGOP (Associazione Genitori Oncologia Pediatrica). Dopo poco si dedic\u00f2 anche alla cura delle neoplasie solide comprendendo per\u00f2 la necessit\u00e0 di una organizzazione molto pi\u00f9 articolata con il coinvolgimento di varie figure professionali (chirurgo, radiologo, medico nucleare, anatomo-patologo). Per tale motivo riun\u00ec intorno ad un tavolo le eccellenze napoletane nei vari settori creando la F.O.N.O.P. (Forza Operativa Napoletana Oncologia Pediatrica) capace di superare le barriere burocratiche istituzionali e creare un percorso diagnostico-terapeutico preferenziale e agevolato per i pazienti affetti da Neoplasie solide. Ben presto si rese conto che era necessario abbandonare i protocolli francesi e far confluire i pazienti nella nascente AIEIP (Associazione Italiana Immuno-Ematologia Pediatrica), precursore dell\u2019attuale AIEOP, con cui ha collaborato partecipando alla stesura di protocolli nazionali per le Leucemie e le neoplasie solide, fino a meritare il riconoscimento di Socio Onorario. Molteplici sono i riconoscimenti prestigiosi ricevuti nel corso della sua carriera tra cui il privilegio di essere insignita quale Donna Chanel dell\u2019anno per l\u2019Oncologia Pediatrica.<\/p>\n<p>Il nostro privilegio \u00e8 stato di poterle essere stata vicina da sempre nella realizzazione dei suoi progetti avendo ben compreso la genialit\u00e0 ed il valore delle su idee.<\/p>\n<p>Ecco questo e tanto altro era Maria Teresa Di Tullio in una sintesi sicuramente non esaustiva ma come emerge dai ricordi ancora nebulosi per i sentimenti emozionali che siamo costretti a vivere\u00a0 in questi giorni.<\/p>\n<p>Maria Teresa, non ti ringrazieremo mai abbastanza per gli insegnamenti professionali e non che ci hai elargito a piene mani nel corso degli anni.<\/p>\n<p>Sei stata una grande Pediatra, una grande Onco-Ematologa, una grande DONNA!<\/p>\n<p>Rimarrai per sempre nei nostri cuori!!!!<\/p>\n<p>Ti salutiamo parafrasando quello che amavamo scriverci come dedica sui libri che ci scambiavamo alle varie ricorrenze<\/p>\n<p>\u201c con l\u2019affetto di sempre\u201d<\/p>\n<p>Paolo Indolfi e Fiorina Casale<\/p>\n<\/div><div class=\"fusion-clearfix\"><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":8,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[],"class_list":["post-8269","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-in-evidenza"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.aieop.org\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8269","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.aieop.org\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.aieop.org\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aieop.org\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aieop.org\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8269"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.aieop.org\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8269\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8270,"href":"https:\/\/www.aieop.org\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8269\/revisions\/8270"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.aieop.org\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8269"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aieop.org\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8269"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aieop.org\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8269"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}